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P&T Research

Test di funzionamento ancora prima della primo cordone di saldatura

Da ben un anno, presso la Plasser & Theurer, viene adottato il processo Hardware in the Loop. Esso serve principalmente per provare ed ottimizzare il funzionamento dei comandi di macchina. Un apsetto interessante è, che questi test possono essere effettuati non appena la progettazione è completata e ancor prima che la macchina vada in produzione.

Le tecniche di simulazione sono diventate indispensabili nella moderna industria meccanica. Esse fanno risparmiare costi, in quanto i complessi sistemi di test o di sviluppo vengono riprodotti virtualmente. Si risparmia inoltre tempo, poiché i test possono essere eseguiti indipendentemente dalla progresso di produzione. Esse incrementano inoltre la qualità, in quanto i risultati possono confluire direttamente nella costruzione di macchina.

Nel caso specifico dell'Hardware in the Loop (HiL), si tratta di una tecnica di simulazione, nell'ambito della quale, l'ambiente reale di un componente è riprodotto digitalmente. Harald Daxberger, esperto di HiL presso la Plasser & Theurer: „Nel nostro caso, si tratta sempre del modellamento di una macchina ben precisa. Su questo modello di simulazione, possiamo quindi collegare il dispositivo reale di comando, per verificarne il funzionamento.“

Verifica efficiente delle funzioni

Il processo viene attualmente utilizzato, presso la Plasser & Theurer, sopratutto per il controllo dei comandi di macchina. Il grande vantaggio, in questo ambito, e che tali test non vengono effettuati solo al momento della messa in esercizio, bensì già appena sia terminata la costruzione ovvero lo sviluppo del relativo Software. In questo modo si ha il tempo necessario per configurare in maniera ottimale tutte le funzioni. Ne risulta inoltre una più efficiente messa in servizio, in quanto eventuali sfide, ovvero problemi, possono essere affrontati in una fase iniziale del processo di coordinamento.

Calcolare in anticipo i flussi di pietrisco

Un ulteriore vantaggio di questo processo, è la capacità di dimostrare il perfetto funzionamento delle macchine ancor prima del loro completamento. Questa possibilità è particolarmente utile, nell'ambito della costruzione su misura di macchine di grandi dimensioni. Esso é già stato utilizzato in un caso specifico. Il committente di una macchina risanatrice per il rifacimento della massicciata voleva sapere se il sistema automatico di impedimento di sovraccarico dei silo di pietrisco, funzionasse a dovere. Onde poter chiarire tale questione, si é reso necessario sviluppare un modello di simulazione. In questo modello sono stati simulati gli afflussi di pietrisco e l'interazione dei nastri trasportatori. Il modello é stato quindi collegato con il dispositivo reale di comando, che regola sia la velocità dei nastri trasportatori, che la loro posizione. Con l'aiuto della disposizione del test, è stato possibile dimostrare che il sistema automatico funziona a dovere.  

Sono già in preparazione ulteriori applicazioni

Oltre all'ottimizzazione dei comandi, il processo HiL, può essere, in futuro, utilizzato anche ad altri scopi. Harald Daxberger: „E' certamente ipotizzabile che si possa utilizzare questo strumento anche per risolvere guasti in fase di esercizio. Siamo stati in grado di simulare l'intera situazione, compreso l'ambiente circostante, direttamente sul computer, senza doverci recare sul cantiere.“

Per l'ottimizzazione dei sistemi di comando, il processo HiL rappresenta un notevole passo avanti. Con questo processo infatti, siamo in grado di appurare, ancora prima della messa in esercizio, se le funzioni concepite funzionino senza disturbi nell'applicazione di lavoro pratico.

Alexander Greindl
Direttore tecnologia di comando, presso la Plasser & Theurer