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Il Bufalo per una breve visita di Retrofit

I Retrofit offerti dalla Plasser & Theurer sono sempre più apprezzati. Uno sviluppo del resto alquanto logico, infatti, essendo noi i produttori, abbiamo i presupposti ideali per un eccellente svolgimento dei lavori. In data 22 dicembre 2021, pertanto, anche la macchina SUM-Q3 della DB Bahnbau Gruppe è arrivata a Linz per essere qui sottoposta ad una revisione comprensiva di retrofit.

La SUM-Q3, anche chiamata Bufalo, è una macchina per il rifacimento delle linee con tecnica a catena di montaggio che produciamo dal 1987 - e le cui versioni precedenti sono già state costruite negli anni 60’. Grazie alla gestione integrata del pietrisco, comprensiva di stoccaggio opzionale dello stesso in unità MFS (unità di trasporto e stoccaggio dei materiali), questo tipo di macchinario fornisce un concetto di macchina assolutamente ancora attuale. Pertanto, anche la SUM-Q3 della DB Bahnbau Gruppe, è alquanto apprezzata dalla sua squadra di lavoro e dal gestore, nonostante abbia già 12 anni di vita. Fino ad oggi, sono stati lavorati, con questa macchina, ben 1.350 km di binario, soprattutto su linee principali, ma anche su linee secondarie. Nel solo anno trascorso si è avuto un rendimento di circa 120 km.

Decisione netta a favore della Plasser & Theurer

Quando nel 2021 era giunto il momento per una revisione generale, non c’era ombra di dubbio di voler procedere in tal senso. Per esperienza si presuppone, per questo tipo di macchinario, una durata di utilizzo che va dai 20 ai 30 anni. Oltre a questo presupposto, ci sono stati altri tre aspetti fondamentali per il cliente, in ragione dei quali si è deciso di procedere con una revisione ed il retrofit. Primo, il personale operante sulla macchina è assolutamente pratico della stessa e può quindi, al termine delle misure, riprendere direttamente e a pieno con il lavoro. Secondo, i costi sono decisamente inferiori a quelli di un macchinario nuovo, e terzo, la macchina sarà disponibile ben più in fretta.

Pertanto c’erano buoni motivi per affidare l’incarico, a fine luglio 2021, direttamente alla Plasser & Theurer, non per ultimo il fatto di potersi affidare al know-how del produttore. Nella sede di Linz, la Plasser & Theurer dispone di tutta la documentazione costruttiva sulla base della quale i lavori possono essere svolti in maniera completamente coerente con l’originale. Altrettanto decisiva è poi la presenza a Linz dell’infrastruttura necessaria. D’altronde, la SUM-Q3, con una lunghezza complessiva di 114 m, è stata costruita proprio nella stessa officina in cui sarà ora rilavorata. Un ulteriore vantaggio è anche dato dal fatto che alcuni dei collaboratori erano già presenti in fase di produzione della macchina e la conoscono pertanto a perfezione. È inoltre ideale per la velocità di realizzazione del progetto, avere in luogo la sede di produzione dei ricambi che saranno necessari allo svolgimento dei lavori.

I collaboratori del cliente sono presenti in luogo

L’incarico si estende a tutti i lavori necessari, secondo le norme pertinenti, per una revisione alla scadenza di 10 anni. Ne fanno parte, tra l’altro, il controllo e la rigenerazione dei carrelli, della tecnica dei freni, del sistema idraulico, del sistema elettrico e dei motori, che rappresentano poi quasi il 95% dell’incarico nel suo complesso. Sono inoltre stati concordati degli upgrade puntuali, soprattutto per modifiche costruttive che daranno luogo ad un prolungamento della vita utile di determinati componenti.

Al termine dei lavori preparatori presso la Plasser & Theurer, la SUM-Q3 della DB Bahnbau Gruppe è quindi arrivata nello stabilimento di Linz, nel dicembre 2021. Il macchinario è stato accompagnato da quattro collaboratori facenti parte del personale di macchina, che collaboreranno ai lavori per tutta la durata del progetto.

A giugno 2022 tonerà sulle linee

Nonostante un’accurata preparazione del progetto, in incarichi di questa entità, molte problematiche si svelano solo al momento della scomposizione vera e propria di una macchina. Questo quanto successo anche per il Bufalo della DB Bahnbau Gruppe. È proprio per questo, che la vicinanza di reparto di costruzione e personale con il know-how necessario, si rivela di fondamentale importanza per questo tipo di macchinari se si voglia realizzare un progetto così complesso nelle tempistiche concordate. Solo così, infatti, si riescono a realizzare i disegni per la riparazione, sempre in accordo con il cliente, nelle tempistiche giuste che non incidano negativamente sul progetto nel suo complesso. Nel caso della SUM-Q3, ci si è visti di fronte ad un 35% di lavori aggiuntivi, la cui necessità è stata appurata solamente al momento della giacenza nella sede di Linz.

Questo dispendio aggiuntivo oltremodo notevole, si ripercuoterà fortunatamente solo in maniera marginale sulla programmata scadenza di riconsegna. Nel maggio 2022, il Bufalo lascerà Linz ed avrà già il suo primo intervento di lavoro programmato a giugno. Come sottolineato dal gestore, si prevedono tempi di funzionamento di ulteriori 12 anni, forse anche qualcosa in più.