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Mi sentite?

Con i macchinari rotabili di manutenzione a trazione elettrica, il rumore generato, può essere ridotto di fino ad un valore di 20 dBA.

Da anni ormai, la Plasser & Theurer si occupa ampiamente delle problematiche inerenti l'isolamento acustico e la protezione contro i rumori, sulle macchine operatrici ferroviarie. Da un lato, vengono ridotti, tramite misure costruttive, i rumori di macchina e di lavoro, dall'altro, sono state intraprese vie del tutto innovative, grazie all'introduzione infatti, di nuove tecniche di trazione data dai sistemi di trazione ibrida a bordo delle macchine operatici. Attuali rilevamenti e misurazioni comparative confermano il potenziale di riduzione dei rumori, grazie all'uso delle nostre macchine-E³.

Nuovi concetti di trazione per un lavoro silenzioso

Il concetto di trazione ibrida E³, aziona la macchina o per mezzo di un motore diesel, oppure per mezzo di un motore elettrico, sfruttando l'energia elettrica derivante dalla catenaria. Oltre ad una minore emissione di sostanze nocive ed il risparmio di carburanti fossili, viene ridotto poi, grazie al concetto di trazione ibrida E³, il rumore di macchina.

Inoltre, nelle aree dei gruppi di lavoro, sono state implementate misure di riduzione dei rumori. Gli aggregati di stabilizzazione sulle macchine rincalzatrici, sono stati ad esempio schermati tramite apposite protezioni laterali. Il silo di stoccaggio ed il dispositivo di spazzolatura del sistema di management del pietrisco BDS 2000 E³, sono stati dotati di un sistema di insonorizzazione. In questa maniera, i macchinari possono essere più facilmente utilizzati, sia per i lavori nelle aree urbane, che per i lavori notturni.

Sul carrello automotore ibrido per i lavori alla catenaria, del tipo HTW 100 E³, si é andati oltre. Dato infatti che, in fase di funzionamento di questi macchinari, la linea aerea viene privata dell'energia elettrica, il carrello HTW 100 E³ é stato accessoriato di modernissima tecnica di accumulatori.

La percezione della costruzione ferroviaria cambia in maniera drastica: -20 dBA!

In particolari condizioni, possiamo già percepire cambiamenti nel livello sonoro di 1 dB; un cambiamento di livello sonoro di 10 dB, corrisponde all'incirca ad un raddoppio ovvero dimezzamento del volume soggettivamente percepito.

Fonte: www.bmub.bund.de/themen/luft-l...

Studi attuali sulla riduzione dei rumori

Due esempi di utilizzo di questa macchina con tecnologia ibrida, sono stati analizzati in fase di funzionamento, per studiare lo sviluppo dei rumori. Misurazioni comparative di tecnica del suono (Unimat 09-4x4/4S E³) e rilevamento dei rumori in galleria (HTW 100 E³), hanno palesemente dimostrato, la riduzione dei rumori.

HTW 100 E³ più silenzioso di ben più di 20 dBA

Il carrello HTW 100 E³ é risultato essere più silenzioso di ben più di 20 dBA, nell'ambito dei lavori alla catenaria, rispetto ai macchinari per i lavori all'armamento con trazione convenzionale. Lo scambio verbale degli operatori sul pianale di lavoro, sembra essere il massimo del rumore generabile. Anche in fase di trasferimento da un punto di montaggio all'altro, il carrello HTW avanza in maniera oltremodo silenziosa. La trazione elettrica E³ é ben più silenziosa, di fino a 10 dBA infatti, degli stessi macchinari a trazione diesel.

L'emissione di rumori degli HTW 100 E³, con azionamento tramite accumulatori, a regime di lavoro, si aggirano intorno agli 80 dBA, che rappresenta poi il valore limite oltre il quale bisogna indossare le cuffie di protezione per l'udito. Perfino per quanto riguarda il rumore di avviamento, l'HTW é più silenzioso di ca. 15 dBA, in confronto ai macchinari della serie costruttiva-MTW, azionati tramite motore diesel.

Misurazioni comparative di tecnica del suono sulla UNIMAT 09-4x4/4S E³

La rincalzatrice universale UNIMAT 09-4x4/4S E³, sfrutta l'energia elettrica, non solo per la trazione in fase di corsa di trasferimento. Per la prima volta infatti, anche l'aggregato di rincalzatura, viene azionato elettricamente, senza modifica dei decisivi parametri di lavoro. Quando non si dispone di corrente proveniente dalla catenaria, si utilizza un generatore diesel-elettrico. Grazie a queste misure, la classica macchina rincalzatrice viene portata su di un nuovo stadio di sviluppo tecnologico.

L'aggregato di rincalzatura ad azionamento elettrico, realizza una riduzione dei rumori di oltre 20 dBA. La differenza del rumore di fondo, a paragone con gli aggregati ad azionamento completamente idraulico, é enorme. Il livello di rumore della macchina a numero di giri del minimo, corrisponde a ca. 62 dBA, vale a dire il livello sonoro di una conversazione in ufficio.

Il carro di trazione della rincalzatrice in funzione, é più silenzioso di ben oltre i 13 dBA, di quello di una macchina diesel-idraulica. La trazione-E³, completamente elettrica, offre uno spazio ergonomico con un notevole occhio di riguardo per la tutela dei lavoratori.

L'articolo é stato pubblicato, in versione più lunga, su:

„Der Nahverkehr“, edizione 5-2018

1.000.000 di rincalzature: test di resistenza per l'aggregato di rincalzatura-E³

I gruppi di lavoro sono il cuore delle macchine operatrici Plasser & Theurer. Essi non solo determinano la loro funzione, bensì anche il loro rendimento e la loro economicità. Un aggregato di nuovo sviluppo deve potersi affermare in test di stabilità e stress, nonché provare il proprio rendimento, prima di poter essere messo in esercizio.

Pertanto, anche i nostri aggregati ad azionamento completamente elettrico, sono stati ampiamente testati. Su di un banco di prova appositamente realizzato, montato in un contenitore standard, l'aggregato é stato fatto funzionare per oltre quattro mesi in un test di prova continuo. Un totale di 1.000.000 di battute di rincalzatura sono state effettuate con pressione simulata dei martelli (contropressione del pietrisco). Ciò significa, in sostanza, 20.000 rincalzature al giorno, ovvero 250.000 rincalzature al mese. Nelle fasi più salienti, l'aggregato é rimasto in esercizio per ben 14 ore al giorno. Nonostante ciò, il termine ultimo per la durata di vita utile dell'aggregato, non é ancora stato raggiunto.

In questo ambito, sono stati rilevati tutti i parametri più importanti, ponendo un particolare occhio di riguardo alla temperatura dei cuscinetti. Al termine dei test, l'aggregato é stato smontato nelle sue parti e sottoposto ad una intensiva ispezione ed analisi. I risultati ottenuti sono stati oltremodo promettenti per il futuro regime di funzionamento e sono basi utili per ottimizzare ulteriormente la qualità, per il funzionamento in condizioni reali e tracciarne conclusioni utili per la produzione.